Per quanto tempo la marijuana rimane nel organismo?

·5 min di lettura·seo
cannabis nel corpo umano
Rate this post

Dopo aver consumato cannabis, ti sei mai chiesto per quanto tempo permangano i suoi componeneti nel tuo organismo?

Se hai inalato o ingerito marijuana, esistono svariati metodi in grado di rilevarlo anche dopo giorni o addirittura settimane dal consumo.

In questo articolo ti spiegamo che tipo di test esistono, per quanto tempo si può rilevare la presenza di cannabis, e cosa puoi fare per elimarne prima le tracce.

 

cannabis nel corpo umano

 

La presenza di marihuana nell’organismo varia a seconda del consumo

Nonostante gli effetti psicoattivi provocati dal consumo di marijuana scompaiano in poco tempo (alcune ore al massimo), la presenza di cannabinoidi nell’organismo può essere rilevata per un periodo molto più lungo, in media, la cannabis rimane nell’organismo da 1 a 30 giorni dopo il consumo.

Il periodo di tempo durante il quale i metaboliti della cannabis possono essere individuati nell’organismo dipende sia dalla quantità assunta, che dalla frequenza di consumo.

Inalare o ingerire piccole quantità di marihuana occasionalmente non è lo stesso che consumarne alti dosaggi giornalmente, in questo ultimo caso, la marijuana potrebbe essere tracciabile con un test antidroga fino a 90 giorni dopo.

Nonostante nella composizione della cannabis ci siano più di cento cannabinoidi, il composto principale e maggiormente psicoattivo è il THC, lo stesso cannabinoide che viene individuato dalla maggior parte dei test antidroga.

Quando consumi cannabis, il THC o tetraidrocannabinolo entra nel tuo organismo e viene liberato nel flusso sanguineo. In questa fase, il composto viene temporanemaente imagazzinato in diversi organi tra cui il tessuto adiposo (i grassi). Il fegato infine, metabolizzerà il THC in più di 80 metaboliti, i quali, andranno a stimolare il sistema endocannabinoide.

Di tutti i metaboliti prodotti, i più significativi sono: 11-OH-THC (11-OH-Δ9-tetraidrocannabinolo) ed il THC-COOH (11-nor-alfa9-thc-9-acido carbossilico).

Ti starai forse chiedendo perchè vogliamo darti questa spiegazione scientifica, molto semplice, i metaboliti di cui ti abbiamo parlato sono qelli che rimangono nel tuo organismo e che vengono rilevati dai test antidroga dopo che il THC è stato eliminato.

Questo però non significa che rimaranno nel tuo organismo per sempre, il THC e i metaboliti vengono esplusi dal corpo attraverso l’urina e le feci.

 

Per quanto tempo possono essere rilevati i cannabinoidi nelle urine?

Il test per rilevare i cannabinoidi attraverso le urine è quello più utilizzato. Tuttavia, la finestra di tempo nella quale il test può rilevare tracce di cannabis nell’organismo varia a seconda dell’utilizzo del consumatore:

  • Nei consumatori occasionali (1 volta a settimana): i cannabinoidi possono essere rilevati per un periodo che va da 1 a 3 giorni dopo il consumo.
  • Nei consumatori moderati (da 2 a 4 volte a settimana): il test potrebbe dare positivo fino a 21 giorni dopo il consumo.
  • Nei consumatori cronici (utilizzo giornaliero): coloro che hanno un’alta frequenza di consumo possono dar positivo al test fino ad un mese dopo l’ultimo consumo.

Il metodo attraverso il quale si assume cannabis, è un altro fattore che influenza il risultato del test. Nel caso in cui la marijuana sia stata ingerita, anche se in piccole quantità, il test potrebbe dar positivo fino a 5 giorni dopo. Dunque, se ti stai chiedendo per quanto tempo le tracce degli edibili rimangano nel tuo sistema, tieni in conto che se consumata con questa modalità i cannabinoidi rimarranno più a lungo.

 

marijuana-test

Nonostante gli effetti psicoattivi provocati dal consumo di marijuana scompaiano in poco tempo (alcune ore al massimo), la presenza di cannabinoidi nell’organismo può essere rilevata per un periodo molto più lungo, in media, la cannabis rimane nell’organismo da 1 a 30 giorni dopo il consumo.

 

Per quanto tempo possono essere rilevati i cannabinoidi nella tua saliva?

Anche nel caso del test della saliva i risultati possono variare a seconda della frequenza del consumo:

  • Se sei un consumatore occasionale, può dar positivo solamente da 1 a 3 giorni dal consumo.
  • Nel caso che se ne faccia un uso giornaliero, il test potrebbe dare positivo da 1 a 29 giorni.

 

Per quanto tempo possono essere rilevati i cannabinoidi nel tuo capello?

Questo tipo di test può dar positivo fino a tre mesi dopo il consumo. Successivamente al consumo di marijuana, i resti rilevabili finiscono nel follicolo pilifero ed alcune tracce rimangono nel capello fino a 90 giorni. Tuttavia, questo test non è affidabile se l’utente ha fatto un uso sporadico di cannabis, in tal caso, potrebbe risultare negativo, inoltre, non è in grado di rilevare la quantità di cannabis consumata.

 

Per quanto tempo rimangono i metaboliti derivati dai cannabinoidi nel tuo corpo?

Siccome questi composti tendeno ad immagazzinarsi nei tessuti grassi del corpo, a volte, si accumulano più metaboliti di quanto il corpo sia in grado di eliminare, specialmente in consumatori cronici di cannabis.

Si dice che i metaboliti tardano una media di 10-13 giorni nell’essere eliminati dall’organismo.

 

fumare marijuana

Tuttavia, è difficile stabilire un periodo esatto perchè questo dipende da vari fattori: la dose consumata, la frequanza, i livelli di idratazione del corpo, etc.

Quali sono i fattori che determinano il tempo di permanenza dei metaboliti nel tuo organismo?

Il tempo di permanenza dei metaboliti nel tuo organismo dipende da una serie di varianti:

  • Frequenza d’uso: gli utenti che fanno uso di marijuana giornalmente e per periodi lunghi, possono impiegare fino a 45 giorni per eliminare la sostanza dal proprio sistema.
  • Il genere: le donne eliminano i cannbinoidi in maniera più lenta, perchè tendono ad avere un indice di grasso corporeo maggiore rispetto agli uomini.
  • Metabolismo: più è rapido, minore sarà il tempo impiegato per eliminare le tracce della sostanza.
  • Indice di grasso corporeo: quanto più è alto, tanto più lento sarà il porcesso.
  • Livelli di idratazione del corpo
  • Metodo di assunzione: la marijuana se ingerita impiega più tempo ad essere eliminata.

 

consumire marijuana

Inalare o ingerire piccole quantità di marihuana occasionalmente non è lo stesso che consumarne alti dosaggi giornalmente, in questo ultimo caso, la marijuana potrebbe essere tracciabile con un test antidroga fino a 90 giorni dopo.

 

Cosa puoi fare per eliminare le traccie di cannabis più rapidamente dal tuo organismo?

Per accellerare il processo di eliminazione della marijuana dal tuo organismo, la cosa migliore da fare è smettere subito di consumarla e metterti a far esercizio fisico.

Uno stile di vita sano, fare sport e mantenerti idratato può contribuire ad accellerare il processo di eliminazione. Tuttavia, non devi aspettarti miracoli, il tuo organismo dovrà svolgere alcuni processi, e nel farlo, tarderà giorni se non settimane.

Esistono prodotti in commercio in grado di accellerare il processo di eliminazione dei metaboliti derivati dai cannabinoidi. Ti raccomandiamo però di mantenere un certo scetticismo nei confronti di questi prodotti, in molte occasioni contengono vitamine ed altri composti che potrebbero farti più male che bene.

Continua a leggere

Cannabis Ermafrodita: I Primi Segni di Ermafroditismo nella marijuana
Wiki

Cannabis Ermafrodita: I Primi Segni di Ermafroditismo nella marijuana

Riconoscere i primi segnali di ermafroditismo nelle piante di marijuana, riconoscere il cannabis ermafrodita è una capacità importante che tutti i growers dovrebbero apprendere. Nonostante si utilizzino semi femminizzati che dovrebbero assicurarci la crescita di piante femmina, alcune volte le cose possono andare storte e potremmo scoprire durante la crescita …

Come usare i terpeni in cucina per esaltare i sapori
Wiki

Come usare i terpeni in cucina per esaltare i sapori

Cucinare con i terpeni è un modo spettacolare per migliorare l’esperienza culinaria, in quanto sono composti che forniscono tutti i sapori e gli aromi all’interno di un pasto. Studi scientifici hanno anche collegato il contenuto dei terpeni a molti benefici terapeutici. Pertanto, cucinare con i terpeni della pianta di cannabis …

Come prendersi cura delle piante di cannabis quando si va in vacanza
Wiki

Come prendersi cura delle piante di cannabis quando si va in vacanza

C’è una vecchia espressione che dice: "Le cose che possediamo finiscono per possederci". É chiaramente il caso della coltivazione della cannabis, poiché un’irrigazione frequente è una parte essenziale per mantenere le piante sane e felici e per produrre dei fiori di alta qualità. In questo articolo vi spieghiamo i modi …