Il Connecticut legalizza la cannabis

Il connecticut legalizza la marijuana ricreativa
A partire dal primo luglio del 2021, il Connecticut si unisce alla festa della legalizzazione. Il governatore Ned Lamont ha dichiarato: “È opportuno che il disegno di legge che legalizza il consumo adulto di cannabis e che affronta le ingiustizie causate dalla guerra alla droga abbia ricevuto oggi l’approvazione finale, nel 50º anniversario dalla dichiarazione della guerra contro le droghe da parte del presidente Nixon”. Questo nuovo disegno di legge rimedia ai danni causati dai divieti e dall’iniqua applicazione della legge.

La famigerata guerra alle droghe aveva lo scopo di crminalizzare le comunità di colore. Rappresenta il nucleo di un sistema giudizario che deve smantellare il suo radicato razzismo sistemico. Il movimento BLM (Blak Lives Matter) è un mezzo necessario per la consapevolezza ed il cambiamento urgente. Anche la legalizzazione della cannabis rappresenta un passo verso la giustizia razziale.
Legge sulla marijuana nel Connecticut
Nel 2011, il disegno di legge 1014 del Senato ha depenalizzato il possesso fino a 0,5 once (14 gr).
Nel 2012, il disegno di legge 5389 della Camera dei Rappresentanti ha legalizzato la marijuana medica.
Questo nuovo disegno di legge del 2021, il disegno di legge del Senato 1201 (in inglese), permette agli adulti (+21) di acquistare, possedere e consumare cannabis ricreativa.
Possessione generale e possessione di cannabis da parte dei minori
Questa è una legge riservata agli adulti. Il possesso di cannabis ricreativa è consentito ai maggiorenni ed ai pazienti con condizioni e prescrizioni qualificate. Le quantità ammesse sono:
- Fino a 1,5 once (43gr) fuori casi O 7,5 gr di concentrati di cannabis O qualsiasi prodotto di cannabis con fino a 750mg di THC.
- Fino a 5 once (142gr) in un contenitore chiuso in una casa O in in un veicolo O 25 grammi di concentrato O qualunque prodotto di cannabis con un massimo di 2.500 mg di THC
- Fino a 5 once (124gr) per consumatori di cannabis medicinale

Il movimento BLM (Black Lives Matter) è un mezzo necessario per la consapevolezza ed il cambiamento urgente, inoltre, la legalizzazione della cannabis rappresenta un passo verso la giustizia razziale.
Vendita e acquisto di cannabis
Poiché questa legge non entrerà in vigore fino al 2022, il Massachusetts (lo stato confinanate) prevede un aumento degli acquisti da parte degli abitanti del Connecticut (in inglese).
Il Dipartimento per la Protezione dei Consumatori (DPC) sta lavorando come regolatore della cannabis ricreativa. Si sta lavorando sulle licenze per dispensari sia medici che ibridi (ricreativi e medici). Con questa idea, gli utenti potranno ottenere la loro cannabis terapeutica e ricreativa dopo averla richiesta de essersi registrati.
I prodotti disponibili saranno concentrati, commestibili, tinture ed ovviamente cime di cannabis (o fiori). Su questi prodotti verranno applicate le tasse.

Concentrati di cannabis.
Solo questi dispensari designati dal Dipartamento per la Protezione dei Consumatori (DPC) potranno vendere cannabis e derivati. Tenendo conto dei tassi di possesso di cui sopra, gli adulti potrebbero aquistare fino ad 1 oncia (28gr) di cannabis ricreativa e 5 once (124gr) di marijuana medica.
La coltivazione di Marijuana
I coltivatori potranno avere fino a sei piante per casa e non è richiesta alcuna autorizzazione.
Tuttavia i dispensari non potranno vendere cloni ai coltivatori domestici. Ciò sarà permesso solamente ai coltivatori di cannabis con licenza.
Come sollecitare una licenza
Veranno apllicate nuove classi di licenze, dalla vendita, coltivazione e trasporto. Le tasse per sollecitare queste licenze oscilleranno tra i 250$ de i 1.000$.
I dispensatori medici che volessero ibridarsi e vendere marijuana ricreativa dovranno pagare una tassa di “conversione” di 1 milione di dollari. I coltivatori medici che vorranno unirsi alla produzione ricreativa di cannabis dovranno pagare 3 milioni di dollari
Per poter acquistare questi permessi, sarà necesario un controllo dei precedenti penali. Il controllo dei precedenti non comprende le brevi condanne relative alla cannabis.
Le condanne per cannabis hanno sempre avuto conseguenze collaterali che ci si porta dietro per la vita. I detenuti per possesso subiscono molti divieti come quelli di ricevere prestazioni sociali, prestiti, carte di credito, posti di lavoro, istruzione e molto altro ancora. In questo modo, la guerra alle droghe di Nixon ha criminilazzato il consumo di cannabis, condannando ed emarginando la popolazione di colore degli Stati Uniti.

Questo disegno di legge inoltre abolirà a partire del 2023 le condanne per possesso fino a 4 once (114gr) di marijuana e fino a 6 piante.
Ciò darà sollievo per chi in passato è stato condannato per reati minori di droga, permettendo loro di avviare un attività che, si spera, sarà in piena espansione. I richiedenti di capitale sociale otterranno una riduzione delle tariffe per la costruzione della propria impresa, nonchè l’accesso a programmi di formazione e agli investitori legati al lavoro.
Tutte queste misure dovrebbero contribuire a ridurre la disuguaglianza sociale alimentata dalla guerra alla droga. L’obbiettivo del governatore Ned Lamont è firmare questo disegno di legge e “superare questo terribile periodo di prigionia e ingiustizia”.
Alcune sanzioni della nuova legge
Minorenni: Le sanzioni non comprendono arresti o pene detentive per i minori di 18 anni. Non ci sono sanzioni economiche per il possesso di meno di 4 once (114 gr). Le sanzioni nelle scuole per il consumo de il possesso di cannabis saranno le stesse che per l’alcol. Gli atleti nelle scuole non saranno sanzionati per essere positivi alla cannabis, come in alcune delle principali leghe sportive degli Stati Uniti.
Le persone di età compresa tra i 18 de i 20 anni che vengono arrestate con piccole quantità di cannabis saranno soggette ad una multa civile di 50 dolari. La seconda infrazione comporterà un’ammenda di 150$. Le infrazioni successive si traduranno in servizi comunitari.
Gli adulti detenuti con più di 5 once (142 gr) pagheranno 500$ dopo la prima infrazione alla quale si rinuncia se l’individuo è indigente. Le infrazioni successive comporteranno un reato minore di classe D e quindi un massimo di 30 giorni di carcere e una multa fino a 250$.



